5 DOMANDE FREQUENTI SULLA RIFLESSOLOGIA PLANTARE In quali casi è utile/consigliata la riflessologia plantare? Può sembrare una risposta semplicistica, ma la R.P, è utile per “tutto”. E’ un metodo di riequilibrio energetico veloce ed efficace. Quanto tempo è necessario per avere dei risultati? Nei casi di problemi acuti (es. Colpo della strega) possono bastare 2-3 trattamenti, per i problemi cronici (es. artrosi) è consigliabile un ciclo di 8-10 trattamenti, ma il miglioramento dei sintomi si avverte entro i primi 2-3. Per quali età è indicata? Va bene per tutte le età, premesso che i in soggetti giovani il risultato sarà più veloce: molto dipende dalla vitalità del soggetto. Non è tanto l’età anagrafica ma quella biologica: sappiamo bene che ci sono “giovani settantenni” e vecchi quarantenni. Ci sono controindicazioni? Si, poche, ma ci sono. La più importante è la gravidanza a rischio (e per prudenza non trattiamo nei primi tre mesi di gravidanza in ogni caso). Un’altra importante è la tromboflebite acuta, inoltre nei casi di febbre molto alta dovuta a stati infettivi, e molta accortezza è utile nei casi di calcoli renali o biliari. In quali casi funziona di più? Come dicevamo all’inizio, funziona più velocemente nei casi acuti e di tipo infiammatorio, ma ottimi e veloci risultati si hanno in caso di: - Artrosi, sia lombare che cervicale
- Lombosciatalgie
- Problemi di vario genere alle ginocchia e spalle
- Pesantezza alle gambe di tipo circolatorio e muscolare
- Gastriti e tensioni all’apparato digerente
- Ottimi risultati si hanno in caso di sindrome premestruale
- E altrettanto in quei fastidiosi sintomi che derivano dal prolasso della vescica
Da considerare molto i dolori della pianta dei piedi, anche in questo caso, spesso bastano pochissimi trattamenti, naturalmente per tutti i problemi bisogna molto tenere conto da quanto tempo ce li portiamo appresso, certamente se persistono da anni bisognerà insistere di più.
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